AI Overviews e AI Mode: cosa sono
In Francia «ai overview» viene cercato 2900 volte al mese, «mode ia google» (AI Mode di Google) 3600 volte. Google elenca la Francia e il francese tra i paesi e le lingue in cui le due funzionalità sono disponibili.
Le AI Overviews riassumono l’essenziale di un argomento in cima alla pagina dei risultati, con dei link. Google precisa che compaiono solo quando i suoi sistemi ritengono che aggiungano qualcosa ai risultati classici, e che quindi non compaiono spesso. Nella nostra rilevazione di ricerche di mestieri su Google Francia, 6 su 25 ne mostravano una.
AI Mode serve alle domande che chiedono di confrontare, ragionare o approfondire: l’utente conversa, e ogni domanda successiva è una nuova ricerca.
- Entrambe si basano sull’indice e sui sistemi di ranking della ricerca Google: l’IA va a cercare pagine aggiornate nell’indice, ne estrae le informazioni e mostra link verso di esse (Google parla di generazione aumentata dal recupero, o grounding).
- Entrambe possono lanciare in parallelo più ricerche correlate per costruire la risposta (il «query fan-out»): per una domanda su un prato invaso dalle erbacce, Google cita sotto-ricerche come i migliori diserbanti o il diserbo senza prodotti chimici.
- Possono usare modelli e tecniche diversi: i link mostrati non sono per forza gli stessi da una funzionalità all’altra.
Questa guida tratta solo di Google. ChatGPT, Perplexity e gli altri assistenti hanno i loro robot e le loro regole: vedi la nostra guida sulla GEO.
Le condizioni tecniche: quelle della ricerca classica
Google è esplicito: per comparire come link in una AI Overview o in AI Mode, una pagina deve essere indicizzata, poter apparire nella ricerca con uno snippet e rispettare i requisiti tecnici abituali. Non ci sono requisiti aggiuntivi, e nulla è garantito anche quando tutto è in regola.
Le buone pratiche che Google cita per queste funzionalità sono quelle della SEO di sempre:
- scansione consentita nel robots.txt, e anche dalla CDN o dall’hosting;
- pagine raggiungibili tramite link interni;
- buona esperienza sulla pagina, da smartphone come da computer;
- contenuti importanti in forma di testo, accompagnati da immagini e video di qualità quando serve;
- dati strutturati coerenti con il testo visibile;
- informazioni aggiornate in Merchant Center e nel Profilo dell’attività su Google.
Per un’attività locale o un negozio online quest’ultimo punto conta: Google indica che le risposte IA possono includere schede prodotto e informazioni sulle attività locali.
I contenuti che Google dice di usare
Google scrive che creare contenuti unici, convincenti e utili avrà probabilmente più influenza a lungo termine sulla presenza di un sito nella ricerca con IA generativa di qualsiasi altro suggerimento. I suoi criteri sono concreti; noi aggiungiamo, per ultima, una regola di forma:
- Un punto di vista proprio: un’esperienza vissuta, un dato che hai solo tu, il parere di un esperto. Google contrappone l’opinione personale al semplice riassunto di ciò che esiste già altrove.
- Contenuti non generici: Google cita «sette consigli per chi compra la prima casa» come esempio di contenuto generico, che potrebbe venire da chiunque.
- Un’organizzazione leggibile: paragrafi, sezioni, titoli che strutturano la pagina.
- Immagini e video di qualità legati all’argomento, che possono essere ripresi anch’essi.
- Prima la risposta (la nostra regola): ogni pagina o sezione comincia con la frase che risponde alla domanda, prima dei dettagli.
Cosa puoi ignorare, secondo Google
Google dedica una parte della sua guida ai «falsi miti» sull’ottimizzazione per le risposte IA, a volte venduta con i nomi di AEO o GEO. Per la ricerca Google, dice che si possono ignorare:
- il file llms.txt e i markup «speciali»: la ricerca Google non li usa. Crearli non ha alcun effetto sulla tua visibilità su Google, ma può servire ad altri servizi;
- lo «spezzettamento» del contenuto in piccoli pezzi: non esiste una lunghezza di pagina ideale;
- la riscrittura solo per l’IA: i sistemi capiscono i sinonimi e il senso di una ricerca;
- la caccia alle «menzioni» non autentiche sul web: i sistemi di qualità e antispam si applicano anche alle risposte IA;
- l’eccesso di dati strutturati: non serve alcun markup schema.org particolare, anche se resta utile per i risultati avanzati.
Noi teniamo un llms.txt sui nostri siti, per gli altri assistenti che lo leggono; per Google non ha effetto, e non lo presentiamo in altro modo.
Misurare la propria presenza nelle AI Overviews
Clic e impressioni provenienti dalle AI Overviews e da AI Mode vengono conteggiati nel rapporto Prestazioni di Google Search Console, tipo di ricerca «Web». Google spiega la regola: una AI Overview occupa una sola posizione nella pagina dei risultati, e tutti i suoi link ricevono quella stessa posizione; in AI Mode una domanda successiva conta come una nuova ricerca.
Google cita anche, in Google Search Console, un rapporto sulle prestazioni nell’IA generativa per seguire i contenuti in queste funzionalità. Diffida invece degli strumenti che promettono di migliorare il tuo posto nelle risposte IA o dicono di usare metriche «interne» di Google: Google ricorda che nessuno strumento di terze parti ha accesso ai suoi sistemi.
- Segui clic e impressioni delle tue pagine informative in Google Search Console, mese per mese.
- Guarda nel tuo strumento di analisi cosa fanno questi visitatori: Google afferma che i clic provenienti da pagine dei risultati con una AI Overview sono di qualità migliore, con più tempo passato sul sito. Verificalo sui tuoi numeri.
- Prova a mano le domande dei tuoi clienti e annota quali pagine vengono citate: sono i tuoi concorrenti in queste risposte.
Limitare o impedire la ripresa delle tue pagine
Google tratta l’IA come una parte della ricerca e non offre un’impostazione specifica per le AI Overviews. Per limitare ciò che viene ripreso dalle tue pagine, Google rimanda ai consueti comandi per gli snippet:
- nosnippet: nessuno snippet della pagina viene mostrato;
- data-nosnippet: esclude solo una parte della pagina;
- max-snippet: limita la lunghezza dello snippet;
- noindex: toglie la pagina dalla ricerca.
Questi comandi riducono anche la tua visibilità nei risultati classici: da riservare ai contenuti che davvero non vuoi vedere ripresi. L’impostazione Google-Extended riguarda solo l’addestramento e il grounding in alcuni altri sistemi di Google, non le AI Overviews della ricerca. Google avverte infine che una modifica può richiedere da qualche giorno a diversi mesi per essere recepita, a seconda della frequenza di scansione della pagina.
Domande frequenti
Come comparire nelle AI Overview?
Con una pagina indicizzata, idonea a uno snippet, e un contenuto che risponde chiaramente alla domanda con qualcosa di unico: un dato, un’esperienza, il parere di un esperto. Google indica che non serve alcuna ottimizzazione speciale e che non sono necessari file o markup particolari.
Che differenza c’è tra AI Overview e AI Mode?
La AI Overview è un riepilogo mostrato in cima ad alcuni risultati, quando Google ritiene che porti un valore aggiunto. AI Mode è una ricerca conversazionale, per le domande complesse, in cui ogni domanda successiva è una nuova ricerca. Entrambe mostrano link alle pagine che sostengono la risposta.
Si può impedire a Google di usare il proprio sito nelle AI Overviews?
Solo con i consueti comandi per gli snippet (nosnippet, data-nosnippet, max-snippet) o con noindex, che limitano anche la visualizzazione nei risultati classici. Google-Extended non regola le funzionalità IA della ricerca.
Serve un file llms.txt per Google?
No. Google indica che la sua ricerca, funzionalità IA comprese, non usa questi file. Possono servire ad altri assistenti.
Le AI Overviews sono disponibili in Francia?
Sì. Google elenca la Francia e il francese tra i paesi e le lingue in cui AI Overviews e AI Mode sono disponibili. Un utente non può disattivarle, ma può scegliere il filtro «Web», che mostra solo link.
Come sapere se il mio sito è citato in una AI Overview?
Google Search Console conta questi clic e queste impressioni nel rapporto Prestazioni, tipo di ricerca «Web». Per vedere chi viene citato, fai tu stesso su Google le domande dei tuoi clienti.
Fonti
- Google Search Central, Funzionalità di IA e il tuo sito web
- Google Search Central, Ottimizzare il sito per le funzionalità di IA generativa nella Ricerca Google
- Guida di Search Console, Cosa sono impressioni, clic e posizione? (AI Mode, AI Overviews)
- Guida della Ricerca Google, AI Overviews nella Ricerca Google
- Guida della Ricerca Google, AI Mode nella Ricerca Google
- Google Search Central, Norme relative allo spam: abuso di contenuti su larga scala (2026)