Tag title e meta description: cosa sono e dove finiscono
In Italia «meta description» è cercata 210 volte al mese e «tag title» 90 volte. Sono due righe dell’intestazione HTML della pagina (la sezione <head>) che il visitatore non vede sulla pagina stessa: il title compare nella scheda del browser e, soprattutto, come titolo blu del risultato su Google, che Google chiama «link del titolo»; la meta description è una delle fonti possibili del testo grigio sotto, lo «snippet».
Sul titolo Google è esplicito: «La generazione di link dei titoli da parte di Google nella pagina dei risultati della Ricerca Google è completamente automatica». Oltre al tag title guarda il titolo principale visibile, le intestazioni come l’H1, il meta tag og:title, il testo in evidenza nella pagina e il testo dei link che puntano alla pagina. Il tuo title è quindi la proposta più forte, ma resta una proposta.
Sulla descrizione il margine è ancora più ampio: la Ricerca Google potrebbe mostrare snippet diversi a seconda della ricerca. Chi cerca il nome della tua ditta può leggere una frase, chi cerca il servizio e la città un’altra. E non serve scrivere a Google per cambiarli: «Non possiamo modificare manualmente gli snippet dei singoli siti».
Quando Google riscrive il tuo titolo o la tua descrizione
Google lo dice così: se abbiamo rilevato un problema nella pagina, potremmo tentare di generare un link del titolo migliorato a partire da anchor, testo nella pagina o altre fonti. I casi che si vedono più spesso sui siti delle piccole attività:
- Title semivuoto: succede quando manca parte del testo del titolo, per esempio un title che contiene solo «| Nome della ditta». Google prende allora un’intestazione o un altro testo in risalto.
- Title vecchio: la stessa pagina viene usata negli anni per fornire informazioni su eventi ricorrenti, ma l’elemento <title> non viene aggiornato in base alla data più recente. Un negozio che lascia «Saldi estivi 2025 | Calzature Ferri» sulla pagina dei saldi dell’anno dopo rischia di vedere il titolo corretto da Google, o di non essere cliccato.
- Title che non corrisponde alla pagina: Google cerca di accorgersene e, se stabilisce che il titolo della pagina non rispecchia i contenuti della pagina, potrebbe modificare il link del titolo per aiutare meglio gli utenti. Capita spesso con i costruttori di siti che mettono lo stesso titolo su tutte le pagine; Google ricorda che usare «Prodotti in vendita a buon prezzo» come titolo di tutte le pagine di un sito commerciale impedisce agli utenti di fare distinzione tra due pagine.
- Più intestazioni con lo stesso peso: Google potrebbe utilizzare la prima intestazione come testo per il link del titolo. Un solo H1 per pagina toglie il dubbio.
- Elenco di parole chiave: nel titolo questo tipo di parole chiave in eccesso può far credere agli utenti e a Google che i risultati contengano spam; nella descrizione, i lunghi elenchi di parole chiave hanno questo effetto: è meno probabile che vengano visualizzate come uno snippet.
- La stessa descrizione ovunque: «Descrizioni identiche o simili in ogni pagina di un sito non sono utili quando nei risultati di ricerca vengono visualizzate singole pagine».
Un caso a parte riguarda il marchio: Google potrebbe omettere il nome del sito dal link del titolo, se è ripetitivo con il nome del sito già mostrato nel risultato di ricerca. Se vedi il tuo title senza il nome della ditta, non è un errore della pagina.
Quanto devono essere lunghi title e meta description
Google non dà un numero. Per la descrizione: «Non esistono limiti di lunghezza per una meta descrizione, ma lo snippet viene troncato nei risultati della Ricerca Google a seconda delle necessità». Per il titolo: «Anche se non esistono limiti di lunghezza per un elemento <title>, il link del titolo viene troncato nei risultati della Ricerca Google a seconda delle necessità». Il taglio dipende dalla larghezza disponibile, non dal conteggio dei caratteri: su uno smartphone avviene prima che su un computer.
Google chiede però anche: «Evita anche testi inutilmente lunghi o dettagliati negli elementi <title>», e tra gli esempi da evitare per la descrizione cita quella troppo breve. Come regola di lavoro, l’analisi gratuita di FindMyCompany controlla due intervalli che abbiamo scelto noi e che non sono regole di Google: «Titolo di pagina da 25 a 65 caratteri» e «Meta description da 70 a 165 caratteri».
In italiano le parole del mestiere sono spesso lunghe: «disostruzione scarichi», «manutenzione caldaie», «dichiarazione dei redditi» occupano molto spazio. Metti all’inizio quello che il cliente cerca, cioè servizio e città, e il nome della ditta in fondo: se Google taglia, perdi il nome e non il servizio.
Se vuoi limitare la lunghezza dello snippet esiste il meta tag max-snippet; sul sito di una piccola attività non serve quasi mai.
Esempi per un’attività locale
Le attività sono inventate; le regole sono quelle di Google: è importante avere del testo distinto che descriva i contenuti della pagina nell’elemento <title> per ogni pagina del sito, niente parole vaghe (evita descrizioni vaghe come «Home» per indicare la home page) e il nome della ditta messo come suggerisce Google, cioè il nome del sito solo all’inizio o alla fine di ogni elemento <title>, separandolo dal resto del testo con un delimitatore (ad esempio un trattino, i due punti o una barra verticale). Per la descrizione, Google accompagna il suo esempio consigliato con questa indicazione: «spiega cosa vende il negozio e fornisci dettagli come l’orario di apertura e la sede».
- Title di un idraulico. Da evitare: «Home». Meglio: «Idraulico a Bologna: perdite, caldaie e scarichi | Rossi Impianti» (65 caratteri).
- Meta description dello stesso idraulico. Da evitare: «idraulico bologna, idraulico economico bologna, idraulico urgente, idraulico, caldaie, idraulico bologna» (104 caratteri: la lunghezza va bene, ma sono sempre le stesse parole). Troppo corta: «Idraulico a Bologna». Meglio: «Riparazione perdite, sostituzione caldaie e disostruzione scarichi a Bologna e Casalecchio. Preventivo gratuito al telefono, interventi anche il sabato.» (152 caratteri): servizi, zona e modo di contatto.
- Title di un parrucchiere: «Parrucchiere al Vomero, Napoli: taglio e colore | Salone Esposito» (65 caratteri). Description: «Taglio, colore e acconciature sposa al Vomero, a due passi da piazza Vanvitelli. Prenoti online o su WhatsApp, aperto dal martedì al sabato.» (140 caratteri).
- Title di un commercialista: «Commercialista a Padova per partite IVA | Studio Bianchi» (56 caratteri). Description: «Contabilità, dichiarazione dei redditi e apertura partita IVA per professionisti e piccole imprese a Padova. Primo incontro senza impegno, anche in videochiamata.» (162 caratteri): dire a chi ci si rivolge filtra già dalla ricerca.
In tutti e tre i title il nome della ditta sta in fondo: se lo schermo è stretto, è la parte che si può perdere senza danno. Ricorda infine che non è necessario che la meta descrizione abbia un formato descrittivo, perché rappresenta anche la posizione ideale per inserire informazioni sulla pagina: zona servita, orari o modo di prenotare possono stare in una frase breve e concreta, purché non sia un elenco di parole chiave. In fondo, come scrive Google, una buona meta description funziona così: «È come una presentazione per convincere l’utente che la pagina contiene esattamente quello che cerca»
Cosa mostra il nostro studio
Abbiamo analizzato la home page di 2747 siti di piccole imprese francesi in 25 mestieri. Title e meta description si cambiano da qualsiasi CMS senza saper programmare, eppure mancano o sono fuori misura su una parte importante dei siti. Lo studio riguarda la Francia: non abbiamo cifre nostre sui siti italiani.
- non hanno un titolo di pagina da 25 a 65 caratteri
- 41 %
- non hanno un titolo di pagina da 25 a 65 caratteri
- non hanno una meta description da 70 a 165 caratteri
- 50 %
- non hanno una meta description da 70 a 165 caratteri
- non hanno una meta description da 70 a 165 caratteri, mestiere migliore (ditta di traslochi)
- 35 %
- non hanno una meta description da 70 a 165 caratteri, mestiere migliore (ditta di traslochi)
- non hanno una meta description da 70 a 165 caratteri, mestiere peggiore (agenzia immobiliare)
- 72 %
- non hanno una meta description da 70 a 165 caratteri, mestiere peggiore (agenzia immobiliare)
Come fare, passo per passo
- Parti dalle pagine che contano. Google consiglia: «crea una descrizione almeno per gli URL essenziali come la home page e le pagine visitate più frequentemente». Per un’attività locale sono la home page e le pagine dei servizi principali.
- Un title diverso per ogni pagina: servizio, città, nome della ditta, in quest’ordine.
- Una meta description diversa per ogni pagina che dica cosa fai, dove, e un fatto concreto: zona servita, orari, come prenotare, preventivo.
- Modificali nel tuo strumento. Se non tocchi l’HTML, il tuo CMS può avere una pagina di impostazioni per il motore di ricerca o qualche altro meccanismo per indicare ai motori di ricerca i tag meta: su WordPress di solito un plugin SEO, su Wix e sugli altri costruttori le impostazioni SEO di ogni pagina.
- Allinea title e H1: non devono essere identici, ma devono dire la stessa cosa. Google suggerisce di rendere evidente il titolo principale, per esempio mettendo il testo del titolo nel primo elemento <h1> visibile nella pagina.
- Abbi pazienza: Google deve ripetere la scansione della pagina, operazione che può richiedere alcuni giorni o alcune settimane. Da Search Console puoi chiedere una nuova scansione con lo strumento Controllo URL.
Il nostro parere
Non passare un pomeriggio a contare caratteri: il taglio dipende dallo schermo, e quello che conta è che servizio e città stiano all’inizio. Il vero lavoro è scrivere un title e una description diversi per la home e per le due o tre pagine di servizio che devono portare telefonate, con la description pensata come risposta a «perché dovrei chiamare proprio voi?». La trappola che cercheremmo per prima non è una descrizione troppo lunga, ma quella mai scritta, o la stessa copiata su tutte le pagine dal tema del sito.
La redazione di FindMyCompany
Domande frequenti
Quanto deve essere lunga una meta description?
Google non indica una lunghezza: non c’è limite e lo snippet viene troncato secondo la larghezza del dispositivo. La nostra analisi usa come riferimento «Meta description da 70 a 165 caratteri», un intervallo nostro e non una regola di Google. Metti l’essenziale nella prima frase.
Quanto deve essere lungo il tag title?
Anche qui Google non dà un limite, ma chiede di evitare titoli inutilmente lunghi. Il nostro riferimento è «Titolo di pagina da 25 a 65 caratteri»; se il nome della ditta finisce oltre, mettilo in fondo, dove un eventuale taglio fa meno danni.
Perché Google non mostra la mia meta description?
Perché crea gli snippet soprattutto dal contenuto della pagina e sceglie il testo che risponde meglio a ogni ricerca. Una descrizione che è un elenco di parole chiave, identica su tutte le pagine o che non riassume la pagina ha meno probabilità di essere mostrata.
Title e H1 devono essere uguali?
Non è obbligatorio, ma devono dire la stessa cosa. Il title può finire con il nome della ditta; l’H1 è il titolo che il visitatore legge in cima alla pagina. Google li usa entrambi per decidere il titolo del risultato.
Dopo quanto tempo Google mostra il nuovo title?
Google deve ripetere la scansione e l’elaborazione della pagina, operazione che può richiedere alcuni giorni o alcune settimane. Puoi chiedere una nuova scansione da Search Console, senza garanzia sui tempi.